NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Editoria

Strumenti editoriali realizzati da ACCMED per la Sperimentazione clinica.

  • Primo elemento accordion chiuso

  • GRASP: Glossario RAgionato sulle SPerimentazioni cliniche e argomenti correlati

    Tipologia

    Web app per computer desktop, Progressive Web App per tablet/smartphone iOS/Android

    Descrizione

    La ricerca clinica ha un suo linguaggio, quasi uno slang, che utilizza vocaboli presi dalla statistica, dall’epidemiologia, dalla medicina/biologia, dall’informatica e da vari altri settori come le scienze amministrative, l’organizzazione aziendale e altri.

    Come in tutti campi, anche in questo una buona conoscenza del linguaggio è indispensabile per dominare la materia o almeno per capirne gli sviluppi e interpretarne i risultati. Nella miriade di competenze e professionalità che ruotano intorno alla ricerca clinica, molti hanno spesso difficoltà a capire il significato di termini e concetti anche abbastanza semplici, e la lettura di un manuale è spesso considerata lunga, noiosa e poco efficiente.

    Un dizionario, o meglio, un glossario dedicato alla terminologia della ricerca clinica, è sicuramente più facile da consultare e anche più efficiente, perché permette di trovare rapidamente la risposta che si cerca. Ne esistono molti, alcuni di ottima qualità; ad esempio quello contenuto nel manuale “Clinical Trials” di Curt Meinert (Oxford University Press, 1986), che, a dispetto dell’impostazione da ricettario per apprendisti cuochi, è uno scrigno pieno di preziose informazioni e consigli pratici, suggerimenti, esempi, risorse per consultazione, supporti mnemonici, tutti centrati e utilissimi, tra cui appunto un ricco glossario.

    D’altra parte, contrariamente a quanto si potrebbe credere, la ricerca clinica e il suo linguaggio sono in continua evoluzione. Ad esempio, termini come “non-inferiority” o “futility” non esistevano ancora 20 anni fa, così come non esistevano i concetti e i metodi a cui fanno riferimento. Questo crea un problema alla forma cartacea, che è penalizzata dall’impossibilità di aggiornare i suoi contenuti. Un secondo problema, altrettanto grave, è quello della difficoltà di consultazione legata alla scarsa portabilità, per cui l’informazione spesso non è disponibile quando se ne avrebbe bisogno.

    Questo glossario rappresenta il tentativo di superare questi problemi, sfruttando i vantaggi legati al formato elettronico: innanzitutto la portabilità, che lo rende rapidamente consultabile in qualsiasi situazione. In secondo luogo la possibilità di aggiornamenti periodici a costi pressoché nulli.

    Autore

    P. Bruzzi (GE)

    Data di pubblicazione

    Gennaio 2018

    Apri GRASP

  • 1